Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, ha dichiarato:
«Stamane ho aderito all’appello di Repubblica affinché il
parlamento approvi la legge anticorruzione. Parallelamente chiedo che il
governo intervenga nella scandalosa situazione che caratterizza una
parte delle regioni italiane con una norma omogenea: noi proponiamo che
lo stipendio dei consiglieri regionali sia pari a 3.000 euro, che non
dia luogo a vitalizi di sorta ma alla normale contribuzione
pensionistica. Sarebbe una misura chiara che a nostro parere si deve
accompagnare ad una parallela norma per i parlamentari: 5.000 euro al
mese bastano e anche li occorre abolire i vitalizi e passare alla
normale contribuzione pensionistica».