circoli PRC dei comuni di:
Albano, Ariccia, Genzano, Nemi, Lanuvio, Velletri, Nettuno, Anzio, Ardea, Pomezia, Castelgandolfo, Marino, Grottaferrata, Frascati, Monteporzio, Montecompatri, Rocca di Papa, Rocca Priora, S. Cesareo, Zagarolo, Cave, Genazzano, Palestrina, Labico, Artena, Colleferro, Segni, Montelanico.

10/27/2013

Rifondazione comunista piange la morte del compagno Armando La Fortezza.

 Rifondazione comunista piange la morte del compagno Armando La Fortezza. Morto a quarant’anni, la maggior parte dei quali dedicati alla politica, dalla militanza nel partito iniziata giovanissimo, ai dieci anni in cui ha ricoperto, con grande orgoglio, la carica di consigliere e poi capogruppo di Rifondazione comunista al consiglio comunale di Genzano. Parole vuote queste per chi non ha conosciuto Armando, un uomo che ha anteposto a qualsiasi cosa o affetto la militanza, la cura del partito, l’organizzazione del partito, l’attività amministrativa, che seguiva quotidianamente. Molti lo ricordano come l’organizzatore, quasi l’anima, del carnevale genzanese, come un organizzatore infaticabile dell’Infiorata. Attivo anche nell’organizzazione del partito sociale, fu tra i primi a correre in Abruzzo dopo il terremoto. Fino all’ultimo giorno la sua preoccupazione è stata la sorte del partito, e la sua certezza la necessità della riorganizzazione del comunismo, dal basso, dal territorio, nella Genzano che ha sempre amato. Fino alla fine ha continuato a vedere nei giovani la linfa dell’organizzazione comunista e a ogni giovane che arrivava regalava una copia di “Latinoamericana”, scrivendo, per qualsiasi giovane arrivasse, la dedica “ con ardore rivoluzionario”, perché questo aveva Armando, un forte ardore, la capacità di coinvolgere e di organizzare, l’amore per il comunismo e per il suo territorio. La retorica farebbe dire che è un compagno insostituibile e che lascia un vuoto incolmabile, ma nel caso di Armando, non lascia solo un vuoto, lascia l’impossibilità di avere un altro “comandante” capace di annullare se stesso in nome del partito.
Era ateo, non serve augurargli che la terra gli sia lieve, l’augurio è che il suo insegnamento, fatto di letture del "che", racconti sulla politica locale, nottate a decidere strategie,  battute esilaranti e capacità di rimanere rivoluzionari senza perdere la tenerezza, rimanga a chi ha avuto il privilegio di poter fare politica, amministrare e condividere una parte di cammino con lui.
Come avrebbe detto col pugno alzato Hasta siempre compagno!

le esequie saranno una cerimonia di commemorazione laica martedì alle 15 alla sala delle grotte del Comune di Genzano, da lì il corteo fino al cimitero, chi vuole porti la bandiera rossa, come avrebbe voluto Armando

10/13/2013

A TUTTI I COMPONENTI IL CPF
A TUTTI I COMPONENTI LA CFG
A TUTTI I SEGRETARI DI CIRCOLO
A TUTTI GLI AMMINISTRATORI

E' CONVOCATO IL CPF DELLA FEDERAZIONE CASTELLI PER IL GIORNO 17 OTTOBRE 2013 ALLE ORE 19,00 PRESSO ILCIRCOLO DI LANUVIO SUL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO.

1) SOTTOSCRIZIONE DOCUMENTI CONGRESSUALI NAZIONALI:
2) ELEZIONE COMMISSIONE PER IL CONGRESSO:
3) VARIE ED EVENTUALI.

IL SEGRETARIO

I DOCUMENTI CONGRESSUALI POSSONO ESSERE SCARICATI DAL SITO www.rifondazione.it

10/09/2013

PRC Castelli: “il 12 ottobre saremo a Roma al corteo per la difesa della Costituzione”.



Il Partito della Rifondazione Comunista, federazione castelli, colleferro, litoranea, parteciperà al
corteo del 12 ottobre che si svolgera a Roma a seguito dall’appello “La via maestra” lanciato da
Rodotà, Landini e Zagrebelsky per la difesa e la piena attuazione della Costituzione.
La manifestazione del 12 intreccia gli attuali problemi della democrazia e del lavoro, temi che
vogliamo far emergere con forza, visto che l'informazione mainstream parla d'altro per nascondere
la devastazione culturale, sociale ed economica che le politiche di austerità hanno prodotto in questi
anni.
Il PRC dei castelli vuole dare il proprio contibuto adopererandosi per consentire la più ampia
partecipazione possibile al corteo romano, in tale prospettiva organizza un presidio in Piazza S.
Pietro ad Albano Laziale per il giorno giovedì 10 dalle ore 17,00 alle ore 20,00. Tutte le forze
politiche e sociali, i democratici, i cittadini sono invitati a partecipare.
Il PRC ritiene che per poter difendere e rilanciare l'attuazione della Costituzione sia necessario che
quanti vi si riconoscono si uniscano in una coalizione che guardi alla difesa ed all'estensione dei
diritti dei lavoratori, dei diritti sociali e civili e alla difesa della democrazia, contro la pretesa di
quanti con la scusa dell'innovazione e della necessaria austerità intendono manomettere i diritti
costituzionali e rendere i lavoratori totalmente subalterni ai padroni.
Noi riteniamo che dire NO alle poltiche europee di contenimento della spesa sia il primo passo per
la difesa della nostra democrazia come prevista dalla Costituzione e l'unica strada per riportare
l'economia del nostro Paese nella responsabilità della politica italiana, che usa i trattati europei
come una scusa per le loro politiche antipopolari. I governi Berlusconi, il governo Monti, il governo
Letta, tutto cambia tranne il risultato, si continua a far pagare ai ceti popolari il costo di politiche
utili al grande capitale finanziario ma non ai lavoratori.
Il Partito della Rifondazione Comunista della federazione castelli auspica che questa manifestazione
possa diventare un momento di avvio per la costruzione di una opposizione di massa alle politiche
di austerità che poteri forti, banche e governo PD-PDL stanno portando avanti
Marco Bizzoni
segreteria PRC castelli, colleferro, litoranea

10/03/2013

Costituzione, la via maestra


Il 12 ottobre l'appuntamento è a Roma in Piazza della Repubblica.
Arriveremo a Roma da tutt'Italia per una grande manifestazione nazionale per difendere la Costituzione e rivendicarne l'applicazione.

Come è scritto nell'appello "La difesa della Costituzione è innanzitutto la promozione di un’idea di società, divergente da quella di coloro che hanno operato finora tacitamente per svuotarla e, ora, operano per manometterla formalmente. [...] Non è la difesa d’un passato che non può ritornare, ma un programma per un futuro da costruire in Italia e in Europa."

Per la riuscita della manifestazione è però fondamentale la partecipazione di tutti. Questa, infatti, è una manifestazione promossa da personalità come Lorenza Carlassare, Don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, ma si basa sull'impegno di tutte e tutti i cittadini che vi si riconoscono.

VISITA IL SITO: http://www.costituzioneviamaestra.it/
 
 

Albano Laziale. Presidio "La via maestra è la COSTITUZIONE"

Oltre la crisi, per il diritto, per la dignità del lavoro

Il 10 ottobre in Piazza S. Pietro, Albano Laziale, dalle ore 17,00 alle ore 20,00 si terrà il Presidio in preparazione della manifestazione del 12 ottobre a Roma.

Manifestazione promossa da Luigi Ciotti, Stefano Rodotà, Maurizio Landini, Lorenza Carlassare e Gustavo Zagrebelsk.


 VISITA IL SITO: http://www.costituzioneviamaestra.it/

9/05/2013

ARDEA PIANGE.... ma le sue sono lacrime di coccodrillo.


Tematiche E Polemiche di disservizi, vecchi ormai , incancreniti e mai superati, anche se oggetti di ogni promessa elettorale.
Settembre come ogni anno porta con se angoscia e apprensione per la piccola minoranza dei cittadini, quelli con figli disabili, che con la riapertura delle scuole, vivono in un puntuale disagio: il comune sarà in grado di garantire loro le assistenti scolastiche previste dalla legge?
Le operatrici che si sono rese protagoniste di molteplici iniziative di protesta per i mancati pagamenti, di cui sono tuttora in attesa, sono ancora nel limbo e le famiglie pure.
Questa volta gli eletti al governo di Ardea, hanno superato perfino i loro predecessori, dopo un estate all’insegna dell’abbandono, non si destano ancora nel ruolo di amministratori seri ed impegnati, cosi’ come alcuni cittadini li hanno “democraticamente” designati
La raccolta dei rifiuti differenziata sospesa, ci ha costretto a una condizione di cumuli e maleodore , ma possiamo vantare di aver contribuito alla proliferazione di colonie di topi, nessun intervento sulle strade, tantomeno alcuna iniziativa tipicamente estiva che potesse attirare turismo, per non parlare di progetti atte a favorire l’impiego giovanile stagionale, come molte cittadine balneari sanno fare. (Teniamo l’attenzione sulla spiaggia dedicata ai cani, con l’augurio che non si trasformi in blocchi di cemento a favore di qualcuno).
In un quadro tanto desolato, una domanda: quando tornano dalle ferie?
Purtroppo la certezza di vincere sempre, trasforma la realtà, essi sanno bene che bravi o no, i cittadini continueranno a votarli sempre, per non rompere equilibri atavici, familiaristi e clientelari, gli ardiesi sono degli inguaribili ottimisti, non smettono di sperare ...a questo punto è il caso di dire che Ardea piange, ma le sue sono lacrime di coccodrillo.
Tamanti
Rifondazione comunista
Circolo Ardea