Sui referendum le firme ci sono! Sono state consegnate in queste ore
in Cassazione a Roma; e sono oltre un milione. Raccolte da Idv,
Rifondazione comunista, Verdi e Fiom, tra gli altri, per abolire la
riforma dell'art.18 introdotta dal ministro Fornero e l'abolizione
dell'art.8 del decreto Sacconi sui contratti di lavoro (l’articolo 8 di
fatto abolisce il contratto nazionale). Sui due quesiti,
comunque, per effetto dello scioglimento delle Camere, non si votera', e
il comitato promotore grida ''allo scippo''. Di Pietro annuncia il
ricorso alla Corte costituzionale "per ripristinare il diritto leso dei
lavoratori". Nelle scorse settimane il comitato aveva scritto a
Napolitano chiedendo di posticipare lo scioglimento delle Camere di
alcuni giorni. E invece il presidente della Repubblica e garante delle
Costituzione repubblicana ha fatto orecchie da mercante. Nella foto, un
furgone bianco stracarico di scatoloni, e uno scatolone sigillato con il
nastro adesivo da pacchi lo stringono gia' nelle mani Antonio Di
Pietro, Angelo Bonelli e Paolo Ferrero.
circoli PRC dei comuni di:
Albano, Ariccia, Genzano, Nemi, Lanuvio, Velletri, Nettuno, Anzio, Ardea, Pomezia, Castelgandolfo, Marino, Grottaferrata, Frascati, Monteporzio, Montecompatri, Rocca di Papa, Rocca Priora, S. Cesareo, Zagarolo, Genazzano, Palestrina, Labico, Artena, Colleferro, Segni, Montelanico.
Albano, Ariccia, Genzano, Nemi, Lanuvio, Velletri, Nettuno, Anzio, Ardea, Pomezia, Castelgandolfo, Marino, Grottaferrata, Frascati, Monteporzio, Montecompatri, Rocca di Papa, Rocca Priora, S. Cesareo, Zagarolo, Genazzano, Palestrina, Labico, Artena, Colleferro, Segni, Montelanico.
1/10/2013
Referendum, consegnate in Cassazione oltre un milione di firme
Sui referendum le firme ci sono! Sono state consegnate in queste ore
in Cassazione a Roma; e sono oltre un milione. Raccolte da Idv,
Rifondazione comunista, Verdi e Fiom, tra gli altri, per abolire la
riforma dell'art.18 introdotta dal ministro Fornero e l'abolizione
dell'art.8 del decreto Sacconi sui contratti di lavoro (l’articolo 8 di
fatto abolisce il contratto nazionale). Sui due quesiti,
comunque, per effetto dello scioglimento delle Camere, non si votera', e
il comitato promotore grida ''allo scippo''. Di Pietro annuncia il
ricorso alla Corte costituzionale "per ripristinare il diritto leso dei
lavoratori". Nelle scorse settimane il comitato aveva scritto a
Napolitano chiedendo di posticipare lo scioglimento delle Camere di
alcuni giorni. E invece il presidente della Repubblica e garante delle
Costituzione repubblicana ha fatto orecchie da mercante. Nella foto, un
furgone bianco stracarico di scatoloni, e uno scatolone sigillato con il
nastro adesivo da pacchi lo stringono gia' nelle mani Antonio Di
Pietro, Angelo Bonelli e Paolo Ferrero.